Questo sacramento, assieme a quello del battesimo e della confermazione, completa i così detti sacramenti dell’iniziazione cristiana. Coloro che appartengono a Dio attraverso il battesimo e si sono conformati a Cristo mediante la confermazione, con il sacramento dell’eucaristia, partecipano alla stessa mensa del sacrificio del Signore. Difatti “nella notte in cui veniva tradito” egli prese il pane, lo spezzò lo diede ai suoi discepoli e li invitò a mangiare il suo corpo. Allo stesso modo fece con del vino e chiese di fare tutto quello in memoria di lui. In effetti, ogni volta che si celebra la santa messa, fedeli alla consegna da lui fatta, si celebra il memoriale della sua passione, morte e risurrezione. Vale a dire è come se coloro che celebrano si trovassero nel Cenacolo, presso la croce di Gesù e soprattutto presso la tomba vuota.Nell’eucaristia c’è il dono della presenza reale di Dio. Chi mangia quel pane e chi beve quel vino trasformati nel Corpo e nel Sangue di Cristo mangia e beve Dio stesso. E’ incredibile ma vero. C’è un miracolo eucaristico, il più antico del mondo, a Lanciano, una cittadina in provincia di Chieti in Abruzzo, che fin dal 700 conserva un prezioso miracolo: il pane trasformato in Carne e il vino in Sangue. Questo, come tanti altri miracoli, a riprova che ciò che crediamo per fede è veramente vero(Don Benito Giorgetta). |
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