Stando al racconto di Marco e di Matteo , lo scenario della chiamata dei primi Apostoli è il lago di Galilea. Gesù ha da poco cominciato la predicazione del Regno di Dio, quando il suo sguardo si posa su due coppie di fratelli: Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni. Sono pescatori, impegnati nel loro lavoro quotidiano. Gettano le reti, le riassettano. Ma un’altra pesca li attende. Gesù li chiama con decisione ed essi con prontezza lo seguono: ormai saranno «pescatori di uomini».Luca, pur seguendo la medesima tradizione, ha un racconto più elaborato. Esso mostra il cammino di fede dei primi discepoli, precisando che l’invito alla sequela giunge loro dopo aver ascoltato la prima predicazione di Gesù e sperimentato i primi segni prodigiosi da lui compiuti. In particolare, la pesca miracolosa costituisce il contesto immediato e offre il simbolo della missione di pescatori di uomini, ad essi affidata. Il destino di questi «chiamati», d’ora in poi, sarà intimamente legato a quello di Gesù. L’apostolo è un inviato, ma, prima ancora, un «esperto» di Gesù(www.donbosco-torino.it).
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