Saulo (nome greco) nasce verso il 10 d.C. a Tarso, una città che si trovava nell’attuale Turchia. Figlio di farisei, aveva da giovane studiato a Gerusalemme divenendo – alla scuola di Gamaliele – fariseo osservante, fino a perseguitare la Chiesa nascente, ritenuta una setta da devastare.Di mestiere era fabbricatore di tende (termine generico per indicare quella stoffa a vario uso che, per essere intessuta di peli di capre della Cilicia, veniva chiamata cilicium).Mentre si recava a Damasco (forse verso l’anno 35) con un drappello di seguaci e lettere commendatizie del sinedrio per aggredire e molestare i cristiani di quella città, che egli considerava apostati del giudaismo, è colpito da una folgorazione improvvisa: Gesù gli si manifesta e lo chiama a portare il Vangelo tra le genti.Da quel momento incomincia per Saulo una vicenda epica che lo porterà ripetutamente per mari, monti e deserti in tutto l’arco del Mediterraneo orientale e culminerà a Roma nel martirio. (I fatti sono raccontati dall’evangelista Luca negli Atti degli apostoli e nelle lettere di Paolo).In poco tempo, con mezzi poveri e poche persone compie un’azione che ancora oggi è inspiegabile: il Vangelo dall’Asia Minore giunge in Europa e viene detto in linguaggio adatto alle culture che egli incontra, mettendole in contatto con Cristo(www.paoloapostolo.wordpress.com).